Propriocettivity – di Francesco Musso

Ciao, sono Simone

per 12 anni ho studiato e lavorato con le persone praticando ed insegnando agli altri diversi tipi di massaggi, manipolazioni ed arti terapeutiche antiche (Shiatsu) e moderne (Feldenkrais, Chiropratica, Craniosacrale) e quando il mio amico Francesco Musso, di cui ti parlerò in questa pagina, mi ha mostrato e insegnato questi esercizi che ti mostrerò ora non volevo credere… al mio corpo.

Francesco Musso è il fondatore di una importante scuola di Shiatsu italiana, ma soprattutto fin da ragazzo è un ricercatore attento e geniale di discipline bionaturali. E la storia di questo corso video che ti presentiamo insieme oggi inizia la scorsa estate, quando insieme alla sua fidanzata viene a trovarmi nella mia casa per stare qualche giorno insieme… E tra un buon pasto, un trattamento shiatsu e un bicchiere di vino mi mostra una serie di brevi esercizi che ha creato.

Esercizi da fare da soli, che non prevedono grossi movimenti e che però… hanno su di me un effetto profondissimo ed immediato. Improvvisamente dopo averli fatti, la sensazione che sento nel mio corpo è di pesare molto meno…

Mi hanno tolto di dosso un peso enorme. Le articolazioni sono più leggere e mobili, la schiena è dritta e tende naturalmente verso l’alto, il respiro è leggero e si espande senza sforzo, quel leggero mal di schiena che era li da settimane… fastidioso come poche altre cose… è scomparso. Le ginocchia sono libere, così le anche ed il bacino.

Sono stupito: ho voglia di correre per esprimere la vitalità che il mio corpo sta provando in quel momento.

E tutto questo:

  • senza che Francesco abbia dovuto anche solo toccarmi (infatti in quel momento stava guidando gli esercizi semplicemente con la sua voce)
  • senza quasi muovermi, ma solo portando l’attenzione su alcune cose all’interno ed all’esterno del mio corpo e variando la mia posizione di alcuni centimetri da una parte e dall’altra, e focalizzando mentalmente la mia mente su determinate cose che lui di volta in volta mi diceva.

Tempo richiesto: 10 minuti sotto la sua guida, ed avevo letteralmente un corpo nuovo. E soprattutto avevo un ‘software’ nuovo: le istruzioni per muovermi meglio ed usare meglio il mio corpo, in maniera più naturale.

Ma la cosa che mi entusiasmava ancora di più di avere un corpo nuovo e libero da qualsiasi tensione, dolore e peso in quel momento… era che il metodo che aveva usato Francesco con me in quel momento era assolutamente nuovo per me.

Non assomigliava a niente che avessi visto in giro… e ti assicuro che per 10 anni ho passato il mio tempo quasi esclusivamente a studiare con i migliori insegnanti al mondo di trasformazione somatica.  Il metodo di Francesco non assomigliava al Qi Gong, allo Yoga, al Feldenkrais…

Ed era così interessante ed efficace prima che tornasse a casa gli ho chiesto il permesso di lavorare su queste idee e di approfondire un pò per conto mio i suoi esercizi.

L’ho fatto… e nei mesi successivi ho utilizzato con i miei clienti gli esercizi che mi aveva insegnato in quelle poche ore  osservando risultati straordinari ed immediati.

E così ai primi di gennaio sono andato io da Francesco, in Sicilia, portando con me una telecamera professionale e ‘costringendolo’ a mostrare, per la prima volta al mondo, il suo metodo che ha deciso di chiamare ‘Propriocettivity’.

Quali sono le basi del Propriocettivity?

Uno dei più antichi enigmi è quello della Sfinge. “Chi ha una voce e quattro zampe il mattino, due a mezzogiorno e tre la sera?”

Nella mitologia greca Edipo risponde correttamente: l’uomo, che da bambino cammina gattonando, da adulto è in piedi sulle sue gambe e in vecchiaia ha bisogno di un bastone. Questa è la risposta corretta per la Sfinge.

Ma non soddisfa un altra domanda: perchè un uomo che ha imparato a camminare ed a muoversi in posizione eretta dovrebbe perdere questa abilità di movimento e di flessibilità?

Ovviamente la presunzione che c’è dietro questa è idea è che man mano che una persona va avanti nell’età perde naturalmente questa abilità. Questa presunzione era accettata ai tempi di Edipo e della Sfinge, ed è tanto più accettata oggi.

Non c’è dubbio che invecchiare rende le persone più rigide nei movimenti. Ma PERCHE’ questo avviene? Se la medicina ha fatto dei passi da gigante nel risolvere una serie di problemi molto più seri, cosa è necessario fare per permettere alle persone di mantenere la loro naturale capacità e libertà di movimento?

Molte ricerche fatte nel secolo scorso hanno studiato qual è il meccanismo che influisce sul fatto che le capacità motorie si riducano con il tempo, ed hanno messo in evidenza come questo dipenda da un solo fattore: lo stress. Un PRECISO TIPO di stress.

Da un punto di vista somatico ogni esperienza che le persone hanno, viene vissuta dal punto di vista corporeo. E se ci pensi non è possibile che non sia così. Ogni cosa che fai, anche studiare, o tenere una lezione, o suonare uno strumento, o vendere una macchina (se vendere è il tuo lavoro…) non puoi che farla usando il tuo corpo.

Alcuni metodi come l’Integrazione Funzionale del Feldenkrais, per esempio, hanno ottenuto notevoli successi partendo da quest’idea.

Il punto è che quello che chiamiamo stress, e che deriva dalle attività quotidiane, ha molto spesso un effetto ‘inibitorio’ sulla capacità di movimento e sull’intero sistema sensomotorio. Rispondiamo continuamente agli stress ed ai traumi esterni con specifici riflessi muscolari, con specifici micromovimenti che mantengono in tensione di più alcune parti del corpo (la schiena, il collo) e ne allentano altre.

Questi riflessi, queste tensioni indotte continuamente, nel tempo creano ABITUDINE nel livello di stress che hai ed a quel punto, anche se lo vuoi, diventa impossibile rilassarti.

Molte tecniche di rilassamento, anche molte discipline fisiche, a quel punto non funzionano più (o servono degli anni perchè abbiano effetto). Le tensioni sono diventate così profonde ed involontarie – direi inconscie – che le persone si dimenticano letteralmente alcuni tipi di movimenti che il corpo può fare e che è NATO per fare. La loro memoria muscolare non ricorda che è possibile fare quel certo movimento, e a quel punto sperimentano rigidità, dolore, e una gamma di movimenti molto più ristretta.

L’amnesia somatica

Questa tendenza a dimenticare l’intera gamma di movimenti che il corpo è in grado di fare si chiama ‘amnesia sensomotoria’. Come una amnesia vera e propria, consiste nel fatto che le persone dimenticano come ci si sente ad avere dei gruppi muscolari, e dimenticano come usarli.

E questa amnesia avviene anche grazie al sistema nervoso centrale, ed è per questo che non ce ne accorgiamo. Ed allo stesso tempo ha un impatto notevole su ‘chi siamo’, su ciò che sperimentiamo sensorialmente, e su quello che possiamo fare. Tutte queste cose vengono profondamente intaccate dall’amnesia sensomotoria.

Anche se sei un giovane atleta.

Se pensi che quello di cui sto parlando riguarda solamente gli anziani… è sbagliato. L’amnesia sensomotoria riguarda chiunque abbia sperimentato un certo tipo di stress e non abbia imparato a riportare il proprio corpo ed il proprio sistema nervoso in una condizione di ‘neutralità’, scaricandolo.
Io e Francesco lavoriamo entrambi utilizzando discipline somatiche e vediamo ogni giorno persone in perfetta salute, di 25, 30, 40 anni che hanno completamente dimenticato una intera gamma di movimenti…

Hanno perso quella che chiamo la ‘varietà somatica’.

Immagina per un attimo di dover prendere un oggetto davanti a te posto ad una distanza di 50 o 60 centimetri. Puoi farlo in diversi modi… allungando il braccio e afferrandolo, per esempio. O portando in avanti il busto e lasciando il braccio fermo. Utilizzando maggiormente l’articolazione del gomito… o quelle della spalla. Le possibilità per compiere la stessa azione (prendere un oggetto davanti a te) sono infinite. E’ questo che rende il corpo vivo – e rende piacevole stare nel proprio corpo – il senso di possibilità di fare le cose usando il corpo.

E’ questo che fa un bambino. Movimenti sempre diversi.

Ebbene ci capita di vedere spessissimo persone giovani, atleti, persone che fanno una vita sana… che vanno in palestra e si allenano, completamente bloccate in uno o due movimenti fondamentali.

Prendono l’oggetto davanti allora sempre nello stesso modo, estendendo il braccio, per esempio, ma mantenendo la spalla completamente bloccata. Quella spalla, c’è buona probabilità, la muoveranno molto poco anche nel resto della giornata.

Il senso che danno guardandoli è … di leggera rigidità. A volte neanche se ne accorgono e serve il nostro occhio allenato.

Ma a volte il processo di amnesia è andato avanti per troppo tempo. Ed è qui che iniziano i dolori, nel vero senso della parola.

Il sistema nervoso non è più consapevole del fatto che si è dimenticato come muoversi in maniera piena e ‘sana’… ma l’intelligenza del corpo (che è superiore a quella della mente) sta mandando il segnale che comunque qualcosa non va.

Persone sane (e ci tengo a portare l’attenzione su questa parola: sane) che da un giorno all’altro iniziano a sperimentare mal di schiena che non vanno via con niente. O ‘torcicolli’ dolorosissimi che li colgono all’improvviso. O che iniziano a camminare in maniera strana perchè si sentono bloccate. O che non ruotano più la testa.

Puoi sbloccarti!

La buona notizia è che l’amnesia sensomotoria e tutte le conseguenze di cui ho parlato possono essere evitate. E’ una risposta ADATTIVA del sistema nervoso, e quindi è appresa. E dato che è appresa può essere anche disimparata. Si può dimenticare di dimenticare come ci si muove, e tornare a vivere il proprio corpo con tutta la pienezza e la gamma dei suoi movimenti.

Ed proprio a questo che serve il Propriocettivity. Gli esercizi che troverai in questo video sono il modo più semplice che abbiamo mai visto per riprogrammare da zero, per ‘resettare’, passaci la parola, il tuo intero sistema sensoriale dal punto di vista motorio. E di farlo in una maniera davvero davvero veloce e semplice.

Recupera tutto il tuo ‘vocabolario corporeo’

Immagina di studiare una nuova lingua per qualche mese e di doverti esprimere in quella lingua durante un viaggio all’estero. Se è pochi mesi che la studi, per forza di cose le tue frasi saranno semplici e anche un pò ‘grezze’. Anche se hai idee brillanti da comunicare quando conosci una persona nuova di quel posto, il numero limitato dei vocaboli che conosci ti costringerà a fare dei giri di parole incredibili per esprimerle. Ed inoltre è grande la fatica che fai quando devi continuare a parlare  per parecchi giorni di seguito in una lingua straniera che non conosci bene. Quando poi torni nel tuo paese ti sembrerà di aver recuperato la fluidità di espressione capace di esprimere tutta la gamma dei tuoi pensieri e delle tue emozioni.

Ecco il Propriocettivity funziona esattamente così per quanto riguarda il ‘vocabolario corporeo’. Ti restituirà in poco tempo tutta la gamma di espressioni corporee che ti appartengono in quanto essere umano e che hai dimenticato per mancanza di utilizzo negli anni. Arricchirà il tuo linguaggio somatico.

Per chi è il Propriocettivity?

  • Il primo effetto del Propriocettivity è cancellare gli effetti attribuiti erroneamente all’invecchiamento.

E per invecchiamento non intendo semplicemente la riduzione della capacità di movimento che le persone sperimentano a 70 o 80 anni.

Anzi è particolarmente importante che a praticare questo metodo siano le persone giovani, di trenta o quaranta anni, che iniziano a sperimentare gli effetti di anni e anni di stress e di traumi che il corpo accumula ed inizia a manifestarsi sotto forma di dolori non identificati e non localizzabili in un punto esatto del corpo.

Conosco centinaia di persone di 60, 50 o anche 40 anni che NON SE NE ACCORGONO ma hanno una enorme riduzione della capacità di fare alcuni movimenti. La loro memoria mentale funziona bene, ma la loro memoria somatica… la gamma dei movimenti che riescono a fare inizia ad essere già ridotta.

  • Il secondo effetto del Propriocettivity è ridarti una piena gamma di movimento, e di espressione del tuo corpo. Ti sembrerà ti abbiano ridato il corpo che avevi quando eri bambino, e avrai voglia di giocarci: di muoverti e di esplorare cosa puoi fare con il tuo corpo.

Se corri, correrai meglio. Se giochi a golf, avrai uno swing migliore. Se giochi a tennis, colpirai la palla con più precisione e più forza. Se fai l’amore, farai meglio l’amore. E sarai più ‘affascinante’ come può esserlo chi usa il proprio corpo con presenza, consapevolezza e ricchezza di sfumature.

Questi sono gli effetti che abbiamo sperimentato dopo aver ‘giocato’ insieme a tante persone con Propriocettivity.

Guarda il video qui su, e poi acquista il corso.

“Ciao Simone, dopo aver acquistato il video, ieri ho provato Propriocettivity.  Talmente è semplice, all’inizio mi è parso di non averlo capito. Stamattina mi sono svegliato e ho provato le stesse sensazioni di ‘slegatura’ di quando vado dal massoterapeuta.Grazie.”

Danilo, Chef ed insegnante

‘Sono esercizi faticosi? Difficili? Dovrò muovermi molto?’

No. Gli esercizi del Propriocettivity consistono in piccoli movimenti ed allo stesso tempo nel portare l’attenzione in un certo modo specifico al tuo corpo mentre fai questi movimenti. Ti dico solo che ho insegnato il Priopriocettivity ad alcuni miei clienti ottantenni e non solo ne hanno tratto beneficio esattamente come persone più giovani, ma non hanno avuto nessuna difficoltà nel capire gli esercizi e nel praticarli.

E’ una NOVITA’ ASSOLUTA

Il Propriocettivity è un metodo che non trovi da NESSUNA ALTRA PARTE. E’ nato dalle osservazioni fatte in più di 20 anni da un esperto di lavoro somatico durante il lavoro con i suoi clienti. Non è un mix di esercizi presi da diverse discipline.  E’ un approccio totalmente nuovo allo stare bene ed a risolvere problemi fastidiosi (mal di schiena, tensioni fisiche, rigidità, postura che porta dolore) ed è straordinariamente efficace.

L’investimento per accedere all’intero corso video di Propriocettivity è di 97 euro+iva

E’ il primo video al mondo su questa tecnica e siamo felici di presentartelo oggi.

Riceverai immediatamente una copia digitale del video (potrai scaricarla immediatamente) e nelle prossime settimane riceverai anche a casa un DVD con il video direttamente a casa.

Ma c’è più. Imparare Propriocettivity ti verrà reso ancora pià facile… Avrai accesso ad una sessione telefonica / o su Skype direttamente con uno di noi due dopo che avrai praticato per un pò Propriocettivity. Se avrai domande specifiche per la tua situazione e su come puoi utilizzare Propriocettivity per migliorare il tuo benessere fisico ed i tuoi movimenti… potrai farlo.

Hai la nostra garanzia per 30 giorni

Hai ovviamente la mia garanzia personale e quella di Francesco, che ha creato il metodo Propriocettivity.

Se dopo aver provato il metodo Propriocettivity per 15 giorni, onestamente non ritieni che valga l’investimento sostenuto e che gli esercizi non abbiano avuto un effetto evidente sul tuo stato di benessere fisico, inviaci una mail e riotterrai esattamente quanto versato

Ricapitolando:

per soli 97 euro+iva riceverai

  • L’accesso immediato al corso video Propriocettivity (in formato digitale, da scaricare subito)
  • Il DVD a casa dopo qualche settimana
  • Una sessione individuale di 20 minuti direttamente con Francesco o Simone su come utilizzare Propriocettivity

GARANZIA E SICUREZZA SUL PAGAMENTO

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